E se truccassi il pavimento con il trucco di Paris Hilton ...
Pubblicato da Raffaele Romeo Arena alle 09:00 in Interior
Ritrovarsi a che fare con un pavimento non è cosa facile: decidere la finitura, deciderne la destinazione stilistica. E materia: come copro sta superficie?
Ho un parquet , ho una piastrella, persino un marmo... la scelta è vastissima. Come già ben descritto.
Ma. C'è anche un ma. E se decidessi di sfatare il tabù del classico?
Cioè, se vivacizzassi la dimensione del mio lastricato? Abbandono le solite soluzioni, e voglio azzardare con un qualcosa che va oltre il pensiero del colore preconfezionato di un qualsiasi materiale sopra citato, per finire con un pavimento sintetico : ovvero la resina!
Già conosciuta da molti come finitura per il più classico dei banconi da bar, la resina è oramai padrona incontrastata di molti locali notturni come discoteche, o ristoranti e bar, ha visto già da qualche anno l'esordio in appartamenti di civile abitazione; io stesso ho avuto il piacere di sperimentare lo stesso in appartamenti.
Con la resina, la fantasia prende forma, con un infinito carnet di possibilità; colori , tutti i colori presenti si qualsivoglia tavolozza, saranno i protagonisti del pavimento. Li posso articolare, li posso sfumare, incrociare...qualsiasi sia la scelta, alla fine l'uniformità della superficie regnerà sovrana.
Senza dimenticare, che all'interno di un pavimento in resina, posso inserire degli oggetti o altri: molto diffusi, sono i resinati con interposti dei sassolini; anche se, le soluzioni migliori che ho avuto il piacere di studiare, sono stati pavimenti con inseriti chicchi di caffè, oppure spighe di grano, che han dato così vita e voce, ad una entità afona e statica.
Ovvio che la maggior parte di voi lettori, sarà pienamente d'accordo con l'impiego di tali soluzioni per edifici commerciali o ludici: ma vi dirò, quanto sarebbe bello sfumare il pavimento di un gran salone, rendendone la superficie uniforme e viva? Ad esempio, oltre ad una sfumatura, andando ad inserire delle conchiglie in uno scenario azzurrognolo come il mare vicino alla riva; quale tavolo non sarebbe contento di partecipare a cotanta festa di illusione sospensoria verso una dimensione inesistente, ma tanto bene ripercorsa grazie alla mano sapiente di un artigiano!
Certo è sicuro, che l'effetto è senza alcun dubbio di vera e propria realtà dell'illusione! In quanto l'azione sarà la stessa del trucco di Paris Hilton: come la star modaiola regina delle copertina gossip impiega kg di trucco sapientemente sparso sul viso, per darle quella bellezza che in fondo non le appartiene a pieno, noi andremo a truccare la nostra dimensione, facendole credere che è altro che un pavimento! Illusorio e falso, ma in fondo reale e vivo.







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