Jesolo: dietrofront sulla legge del “No-Alcool dopo le due”?

Da tempo in Italia si sta combattendo, anche a livello istituzionale, una dura lotta contro l’alcol e il suo abuso da parte, soprattutto, dei giovani: a questo scopo era entrata in vigore una legge che proibiva la vendita (a chiunque) di alcol dopo le due di notte per limitare gli incidenti! Da Jesolo però giunge un dietrofront: la legge è stata abrogata e la vendita degli alcolici potrà continuare per tutta la notte!
Con un provvedimento che sta facendo molto discutere il comune di Jesolo, in accordo con la regione, ha deciso di abolire questa impopolare (e secondo molti inutile) legge in cambio però di un inasprimento e maggioramento dei controlli alcolemici fuori dai locali e per le strade nelle vicinanze: in pratica, la regione (per il 70%) e i commercianti (il rimanente), pagheranno straordinari e ulteriori squadre di Polizia Municipale e Locale per i controlli permettendo così, a loro dire, una tranquilla vendita di alcolici (senza conseguenze) fino a ben oltre le due di notte, precedente limite di legge.
Le polemiche ovviamente non mancano e molti fanno notare come questo sembri un provvedimento fin troppo a favore dei commercianti e dei padroni dei locali che, affibbiandosi un minimo della spesa dell’operazione, godranno di guadagni enormemente maggiorati; dall’altra parte si fa notare (un po’ leziosamente forse) come la legge finora in attuazione non abbia diminuito granchè il numero degli incidenti in quanto i metodi per bere comunque c’erano e venivano continuamente utilizzati in ogni caso.
Insomma questo cambio di rotta fa discutere… voi che ne dite?







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Commenti (3)
sono d’accordo sul fatto che il proibizionismo non serve, serve l’educazionea alla non esagerazione, ma questo,inutile dirlo, vale per tutto.
Il problema grosso è che tutte le leggi e le proibizioni non sono fatte per la salute della gente ma per fare solo più soldi, se no ci si metterebbe niente a fare i controlli fuori dai locali e impedire a chi fuori dal limite di guidare..lo si fà partire e se arriva al “posto di blocco” via la macchina patente e 4000 euro di multa: sono dei geni del male
Non so bene quale sia il modo giusto per convincere i giovani a non bere, inutile spiegargli che non c’è bisogno di ubriacarsi per divertirsi…credo anche che mettere un limite all’orario non sia il modo ideale, tanto troverebbero il modo per aggirare “l’ostacolo”!
Ma sentire il telegiornale è come sentire un bollettino di guerra..e non solo il fine settimana!!
La cosa mi spaventa molto, ma perchè i giovani non hanno più “buon senso”, il senso della misura, e un pò di amor proprio??
Cosa potrebbe fare in più la famiglia e la società per cercare di far ritornare dentro il cuore dei giovani questi valori?