La convention delle donne
Scritto da marcom 27/8/2008
Da Michelle Obama che parla già come una first-mamma-lady, passando per la stupenda Caroline Kennedy che introduce un commovente Ted Kennedy, per arrivare fino a lei, a Hillary Clinton - qualcosa più che convincente
Insomma: difficile davvero non pensare che questa convention dei democratici americani non sia soprattutto la convention delle donne democratiche americane. Che poi forse alla fine non manderanno Barack alla Casa Bianca.


















Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.
madisonav
Marcom, finchè si continuerà a fare il manifestino delle categorie (donne, neri, bianchi, mogli, neocon, liberal, la borsetta, la scarpetta, il gay, ecc.) e non ci si addentrerà nei programmi politici e in tutte le varie complicanze, qui si resterà tutti un po’ idioti.
Agosto 27th, 2008 @ 23:18
marcomazzei
Le donne o i neri sono solo una categoria secondo te?
Agosto 28th, 2008 @ 08:51
madisonav
Per me assolutamente no, marco. Non rimbalzare.
Il tema è più complesso e non riducibile al titolo del post.
Coi quadretti si perdono le elezioni e poi si addebita tutto alla “pancia” del Paese.
Agosto 28th, 2008 @ 22:15
Frederic
Apparentemnte McCain pensa che la carta “candiatura femminile” sia comunque vincente. Che colpo di scena!
Agosto 29th, 2008 @ 18:01
www.tikilegend.com
Secondo me ha detto giusto madisonav, siamo tutti impegnati da mesi a seguire la comunicazione dei candidati americani senza che nessuno ponga veramente l’attenzione sui loro programmi.
Non mi interessa il colore o il sesso di un candidato, mi interessa quello che vorrebbe fare negli anni a seguire, e invece tutti a dire che Obama è cool, è black, che McCain ha un vice donna.
Sigh…
Agosto 29th, 2008 @ 19:00