Sciopero della scuola: il 30 ottobre contro Maria Stella Gelmini
Non si placano le polemiche della scuola italiana contro la riforma di Maria Stella Gelmini: le sue nuove proposte, molte, in realta’, ereditate dalla scuola di qualche tempo fa, non piacciono proprio agli addetti ai lavori ed anche a qualche genitore. Per questo il prossimo 30 ottobre e’ stata indetta una giornata di sciopero generale della scuola.
Giovedi’ 30 ottobre i sindacati di categoria hanno indetto una giornata di sciopero generale contro la riforma di Maria Stella Gelmini. Dopo aver tentato di trattare al Ministero della Pubblica Istruzione, i sindacati hanno “registrato una risposta negativa rispetto alle nostre rivendicazioni“. Per questo lo sciopero e’ diventato inevitabile. Nella stessa giornata i sindacati hanno indetto una manifestazione a Roma.







(1 Voti, media: 4 di 5)






Loading ...






































Commenti (6)
Scioperi e … filoni!
Vedo una gran folla di studenti per le strade, durante l’orario scolastico. Mi avvicino ad un gruppo di questi, che passeggiavano con evidente soddisfazione (forse … perché godevano (?) di un giorno di assenza da non dover giustificare …) e domando: Perché siete qui e non a scuola? Nessuno sembra in grado di rispondere!
Insisto nella domanda. Allora uno di quelli dice: … ho sentito dire che è … per quello che dice il Ministro … ma non so di preciso …
Disinformazione? Molto peggio!
Sciopero? Ai miei tempi si chiamava … filone!
gli ignoranti e i fancazzisti ci sono sempre stati, non prenderei il ragazzino che va in manifestazione solo per fumarsi le canne come simbolo di questa lotta.
legga i comunicati degli studenti, legga i giornali, provio a capire davvero. a me il disinformato sembra lei.
gli ignoranti e i fancazzisti ci son sempre stati. non prenderei un quattordicenne che va in manifestazione per fumarsi le canne come simbolo di questo nuovo movimento. anche perchè dubito che i professori protestino per lo stesso motivo. legga i comunicati, i giornali, cerchi di capire davvero le nostre ragioni. a me il disinformato sembra lei.
Una volta dalla scuola che funzionava uscivano persone preparate e colte perchè aveva delle regole. Poi, qualcuno…, partendo da proprio dalla scuola (1968) ha distrutto la fonte della cultura (creando gli alternativi), indottrinando i giovani, rovinando le famiglie, l’Italia, la giustizia, etc.
Oggi, dopo tutte le famose conquiste, vediamo il nulla intorno a noi. Siccome si vuole tornare a creare delle regole, e nessuno è più abituato, allora si ricomincia da uno pseudo 1968 per rifare nuovamente tutto quello che ha portato l’italia alla distruzione. Complimenti a tutti coloro che vogliono campare gratis semza fare nulla per guadagnarselo.
se la scuola ci prepara peggio di una volta (cosa comunque da vedere), forse è colpa di un sistema scolastico che non premia gli insegnanti meritevoli e si ostina a stipendiare con i nostri soldi fannulloni ed incompetenti. questa lotta non centra niente col 68, siamo meno ingenui della vostra generazione, guardi meglio.
La scuola mi ricorda il percorso fatto dai nostri padri: “I nonni hanno creato, i padri hanno mantenuto ciò che è stato creato con sacrificio dai loro genitori, i figli avendo ricevuto tutto gratis senza sacrifici hanno distrutto tutto. Oggi si vorrebbe ricostruire la società con dei valori, come fecero gli uomini saggi, ma qualcuno infastidito da un eventuale successo da parte di chi vuole conquistare qualcosa con i propri mezzi e non in regalo , si ribella con i soliti mezzi sterili e demagogici per mantenere la propria condizione di privilegiato essendo figlio dell’utopia.