Volete strozzare l’amante? Andate a Hong Kong
Scritto da nadiolinda 9/10/2008

Pazze leggi. In Cina la moglie tradita può vendicarsi a mani nude, in Africa la prima notte si guadagna lottando. Fare l’amore, in certi Paesi, è una gran fatica.
Tutto il mondo fa sesso. Ma mica allo stesso modo. Per averne un’idea basta scorrere i numeri della grande ricerca che la Durex (sì, quella dei preservativi) effettua su 35 mila persone in 41 paesi. Sappiamo così che l’etĂ media della “prima volta” è di 17,7 anni (le donne iniziano qualche mese prima degli uomini), che molti maschi (il 59%) sarebbero disposti a prendere una pillola anticoncezionale e che meno della metĂ delle donne si fiderebbe del loro senso di responsabilitĂ . Il rischio sarebbe troppo alto: in media, su questo pianeta, facciamo sesso 103 volte l’anno: per l’esattezza, le donne lo fanno 106 volte e gli uomini 101 (e qui sembra che i conti non tornino… Troppe scappatelle?).
I piĂą attivi sono i francesi, i greci e gli ungheresi; mentre i giapponesi e i cinesi sembra preferiscano meditare. Anzi, i cinesi hanno anche un altro problemino: uno su dieci dichiara di non aver mai avuto un vero orgasmo, mentre il 61% degli italiani è fiero di raggiungerlo in ogni occasione…
Dopo tanti numeri, mi è venuta una certa curiosità antropologica e sono andata a cercarmi un po’ di notizie sulle usanze erotiche nei diversi paesi. Mi sono detta: in fondo, mi piace l’etnico per il salotto, perché non dovrebbe piacermi l’etnico anche in camera da letto? E così ho scoperto come si fa l’amore lontano da qui. Per esempio, non potrei mai vivere in Indonesia, perché lì chi si masturba viene punito con la decapitazione.
A Hong Kong, se una moglie viene tradita e scopre il proprio marito con un’altra, può ucciderli entrambi a mani nude. Sarà vero? Non la condannano o le danno delle attenuanti?
In Bolivia, a Santa Cruz, è stata promulgata una legge che vieta agli uomini di avere rapporti sessuali con una donna e, contemporaneamente, con sua sorella. Forse era una piaga sociale. Mah. Nel Maryland, invece, non si possono vendere preservativi nei classici distributori, a eccezione dei locali dove si servono alcolici. Doppio mah.
E poi c’è il sesso sacro: come quello che si fa in Costa d’Avorio, dove ogni anno si festeggiano gli spiriti protettori, con un rito che prevede che tutte le donne si lavino nel fiume per purificarsi e poi si uniscano agli uomini del paese, dedicando l’amplesso come preghiera agli dei.
Nei paesi arabi, lo sappiamo, gli uomini sposano le donne senza vederle. Così, per essere sicuri che la moglie sia bella e senza difetti, mandano la mamma, la zia e i parenti a controllare la futura sposa nei bagni pubblici, dove le donne vanno normalmente a lavarsi. Solo dopo il benestare della famiglia, si conclude il contratto di matrimonio.
Infine, nella regione africana solcata dal fiume Zambesi, la prima notte di nozze i due sposi lottano tra di loro. Se la donna perde, si concede al marito. E se resta soddisfatta, gli cucina un dolce. Tutto questo mi ha fatto pensare che, in fondo, nei nostri incontri ai tavoli dell’happy hour, che poi sono sempre delle scommesse e non sai mai cosa ti capita, non si sta tanto male. E che il sesso, come l’amore, è un gioco, a volte di ruoli, a volte di forza. Ma, se si va d’accordo, alla fine, per festeggiare e per recuperare un po’ le forze, c’è la torta. Con tanta panna.




















Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.
Volete strozzare l’amante? Andate a Honk Kong (Grazia)
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Ottobre 9th, 2008 @ 02:10
www.unmatrimonioformatojpg.it
Visto l’argomento non posso fare a meno di tirare in ballo il bonobo, uno scimpanzè con la percentuale di ‘umanitĂ ’ piĂą elevata. Ebbene, il bonobo presenta una interessante peculiaritĂ (riporto testo da wikipedia):
Si è dimostrato che l’attivitĂ sessuale è utilizzata da questi animali per “allentare la tensione” (per l’individuo o per il sociale, come nella circostanza di una disputa per un albero fruttifero da parte di due gruppi diversi) e secondo alcuni la loro societĂ pacifica si deve proprio a questa pratica.
Per la serie: fanno l’amore, non fanno la guerra!
Ottobre 9th, 2008 @ 10:50
cktc
“i piĂą attivi sono i francesi”. Che bugiardi! ;)
Io a leggere il tuo post pero’ mi considero fortunatissima di essere nata in Europa (la crisi finanziaria in meno certo, ma sui diritti delle donne preferisco i miei a quelli delle mie amiche africane, asiatiche…)
Ottobre 9th, 2008 @ 12:11
maldivian
..ma cosa sucederebbe se una moglie tradita (non cinese), portasse il marito in Cina e lì lo strangolasse? Potrebbe essere un’idea per un’atroce vendetta non persuguibile…;0)!!
Ottobre 9th, 2008 @ 17:20